Guida Sepa per privati

L’ABC della normativa Sepa


Sepa è un progetto avviato più di 10 anni fa, significa Single Euro Payments Area ovvero Area unica dei pagamenti in euro. La Sepa ha l’obiettivo di unificare i sistemi di pagamento tra paesi diversi e permette a tutti gli utenti di effettuare e ricevere pagamenti in euro, sia all’interno del confine nazionale che fuori, alle stesse condizioni, diritti e obblighi, a prescindere dalla loro residenza.

Sono 32 i paesi aderenti Sepa, tutti gli stati dell’Unione Europea e altri cinque al di fuori. Clicca qui per conoscere l’elenco completo.

Dal 01/02/2014 (cosiddetta end date) sarà definitivamente operativo il progetto.
Ecco quali prodotti cambiano per i clienti privati:

Bonifici

Il servizio di bonifico diventerà Bonifico Europeo o SCT (Sepa Credit Transfer).
Il passaggio non comporterà cambiamenti sostanziali, ma solamente variazioni di forma:

  • L’attuale CRO diventerà il Transaction ID, nuovo riferimento operazione (sulle contabili sarà chiamato RIF.);
  • La lunghezza della causale verrà limitata a 140 caratteri;
  • Non sarà più possibile fissare valuta antergata all’operazione;
  • Non sarà possibile fissare una valuta per il beneficiario, ma solamente la data di esecuzione dell’operazione per l’ordinante.

Le condizioni economiche per i bonifici rimarranno invariate e al cliente-debitore non saranno richiesti ulteriori dati rispetto a quelli “classici”.


Utenze e Rid

L’addebito RID diventerà SDD, Sepa Direct Debit.

SDD non sarà altro che una disposizione di pagamento in Euro attivata dal creditore (Azienda creditrice) a fronte di un mandato sottoscritto dal debitore e potrà essere utilizzato sia per pagamenti ricorrenti, ad esempio quelle meglio conosciute come “utenze”, sia per pagamenti una-tantum.

Ricordiamo che, come per l’attuale RID, l’addebito SDD sarà pre-autorizzato e che la banca, salvo diversa indicazione del debitore, procederà con l’addebito in automatico.

Lo storno dell’operazione potrà essere effettuato con i seguenti tempi:

  • 8 settimane dalla data di addebito, nel caso di operazione autorizzata, con mandato valido;
  • 13 mesi dalla data di addebito, nel caso di transazione non autorizzata, con mandato non più valido o inesistente.

Cosa succede per:

  • RID già domiciliati:
    Nulla cambia per i RID già addebitati in automatico in conto corrente come, ad esempio, utenze, abbonamenti, rate, ecc. L’azienda creditrice provvederà, automaticamente a trasformare i RID in SDD che continueranno ad essere addebitati regolarmente.
  • Nuove domiciliazioni RID/SDD richieste tramite Internet Banking o sportello:
    Per le nuove domiciliazioni invece qualcosa cambia. A partire da febbraio 2014, per domiciliare in conto corrente un nuovo pagamento sarà necessario presentare un documento aggiuntivo: il mandato. Tale documento servirà sia che la richiesta di domiciliazione venga effettuata tramite Internet Banking che tramite filiale. Il mandato, sottoscritto con l’azienda creditrice, indica dati indispensabili al caricamento del nuovo SDD.
  • Nuove domiciliazioni RID/SDD richieste tramite l’azienda creditrice:
    Le nuove richieste di domiciliazione possono essere attivate anche direttamente dall’azienda creditrice, autorizzate dal cliente tramite la sottoscrizione del mandato.

    In sintesi:
    • Il cliente firma il mandato fornito dall’azienda creditrice;
    • Il cliente presenta il mandato sottoscritto alla propria filiale di riferimento o tramite Internet Banking;
    • L’azienda creditrice avvia la richiesta di addebito;
    • La banca effettua l’addebito automatico sul conto corrente del cliente.

Precisiamo che, per i casi sopra descritti, le condizioni economiche rimarranno invariate rispetto a quanto oggi previsto.


Trasferibilità RID

Il trasferimento RID è quel servizio che permette di trasferire tutte le utenze/Rid domiciliate da una banca all’altra con una sola firma.

Dal 01 febbraio 2014 questo servizio sarà sospeso in quanto la normativa SEPA non prevede ancora un’analoga procedura.

Il cliente che vorrà trasferire i RID da una banca all’altra, potrà farlo solamente presentandosi allo sportello con tutti i mandati dei RID domiciliati sull’altro istituto e richiedere alla nuova banca le modalità per il caricamento e controllo della nuova domiciliazione.


Glossario Sepa

Sepa: Single Euro Payments Area – Area unica dei pagamenti in Euro;

RID: Addebiti automatici in conto corrente, ricorrenti e non (utenze, abbonamenti, rate);

SDD: Sepa Direct Debit – Addebito diretto Sepa;

SCT: Sepa Credit Transfer – Bonifico Sepa;

Azienda creditrice/Creditore: azienda titolare di diritto di credito – nella fattispecie, chi fornisce un servizio pagato tramite RID/SDD;

Debitore/Cliente: Colui che ha il dovere di pagare il creditore per il servizio prestato;

Mandato: Documento con il quale il debitore autorizza il creditore a disporre uno o più addebiti diretti a valere sul suo conto corrente;

End date: 01 febbraio 2014, data del passaggio definitivo agli schemi SEPA;

Migrazione: Passaggio –nella fattispecie- verso SEPA.


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