Dionisio Calvart
Anversa circa 1540 - Bologna 1619
Annunciazione
olio su tela, cm 128 x 100


Nel 1556 risulta iscritto alla "Gilda di S.Luca" in Anversa, come apprendista del pittore Van Queckborne.
Attorno al 1562 circa, andò a Bologna dove fu allievo prima di Prospero Fontana e poi di Lorenzo Sabatini.
Nel 1572 seguì il Sabatini a Roma, ove rimase per studiare i grandi maestri del rinascimento almeno fino al 1574.

Rientrò a Bologna dove aprì una scuola, come avevano fatto il Fontana ed il Passerotti, dove si avvicendarono 140 allievi (tra i quali Reni, Domenichino, e Albani). Opere in molti musei: Torino Galleria Sabauda, Firenze Palazzo Pitti, Roma Musei Capitolini, Dresda Gemaldegalerie, Pinacoteche di Parma, Modena, Bologna, ecc.

Sotto l'aspetto iconografico, l'"Annunciazione" fu un soggetto molto richiesto anche ai pittori bolognesi.
L'angelo Gabriele salutò Maria: "Ave Maria" e le annunciò la nascita divina di un figlio, concepito dallo Spirito Santo; Maria, chiese come fosse possibile, e l'angelo rispose: "per Dio nessuna cosa è impossibile" ed allora Maria disse: " Ecce ancilla Domini..."; questo è il momento fissato dal pittore. (Luca 1-26 ; psvang. Giacomo 11).

Questo dipinto riprende una pala d'altare dello stesso Calvart conservata a Bologna, S.Maria dei Bulgari, datata 1582, ed è stato eseguito verosimilmente negli stessi anni, sotto l'influsso pittorico del Correggio e del Barocci.