Cristoforo Munari
Reggio Emilia 1667 - Pisa 1720
Natura morta, 1700 circa
olio su tela, cm 112 x 85
Natura morta

A parte la data di nascita a Reggio Emilia, al momento, nulla è dato sapere sulla sua giovinezza e sul suo noviziato artistico. Nel 1699 risulta sposato e residente a Roma, al servizio del Card. Giuseppe Imperiali, dove rimane fino al 1707.

Dal 1707 al 1715 fu a Firenze, dove il Gran Principe Ferdinando dè Medici gli commissionò varie opere. Dal 1716 si spostò a Pisa dove morì nel 1720. Tra i grandi protagonisti della natura morta in Italia, il Munari ci racconta una realtà colta e preziosa ( strumenti musicali, porcellane cinesi, vasi e rari tappeti d'oriente) per approdare anche ad una intima visione dove il semplice cibo trionfa all'interno delle cucine, preludio a succulenti pranzi, come in questo dipinto.Il fiasco rovesciato dal quale cola il vino, potrebbe nascondere una "vanitas" della vita umana.

Musei italiani : Firenze Uffizi e Bardini; Parma, Modena , Genova Pal. Bianco, Ascoli Piceno, Arezzo, La Spezia, Bologna Molinari Pradelli; Reggio Fondaz. Manodori, Pisa. Musei esteri: Kansas City, Houston, Denver, Chichester, Berlino Gemaldegalerie, Mosca Puskin, Vienna Osterreisches, Budapest Szepmuveszeti, Wiesbaden Stadtchesr.BIB.: G. e U. Bocchi " Naturaliter" Gall. D'Orlane 1998, pag. 330, foto 409; F. Baldessari "Cristoforo Munari", Motta Ed.1998, cat. n. 76, foto pag. 75; Morandotti "Pittura Italiana Antica 600-700" , Milano 1995, pag. 209.