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Allievo nella bottega del quadraturista Cesare Baglione, entra in contatto con l'Accademia dei Carracci e nel 1603 partecipa alle onoranze funebri di Agostino. Nel 1612/13 dipinge "Il figlio della Vedova di Nain" pendant del nostro quadro del Tiarini "Deposizione". Nel 1614/16 è attivo a Reggio Emilia nella grande impresa della Madonna della Ghiara. Nel 1617 va a Parma come pittore di corte di Ranuccio Farnese.
Bibliografia: Monducci-Pirondini-Negro-Roio "Leonello Spada" Merigo Art Book 2002, pag. 186, n.152, foto: copertina, pag. 52, tav. LXVII.
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