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INVESTIMENTI SOSTENIBILI 4.0 MEZZOGIORNO 2026

(Contenuto fornito da Credit Data Research)

Il programma Investimenti Sostenibili 4.0 Mezzogiorno sostiene la crescita e la competitività delle PMI delle regioni del Sud Italia attraverso investimenti innovativi ad alto contenuto tecnologico, coerenti con il Piano Transizione 4.0 e orientati alla sostenibilità ambientale ed energetica.

La misura finanzia programmi finalizzati alla trasformazione digitale dei processi produttivi, all’adozione delle tecnologie abilitanti Industria 4.0 e alla realizzazione di interventi che favoriscano l’economia circolare e l’efficienza energetica.

L’agevolazione prevede una copertura del 75% delle spese ammissibili, articolata in:

  • 35% contributo a fondo perduto;
  • 40% finanziamento agevolato a tasso zero.

Sono finanziabili programmi di investimento compresi tra 750.000 euro e 5 milioni di euro, da realizzare nelle regioni del Mezzogiorno.

La misura dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a circa 447,6 milioni di euro.

📌 Di cosa si tratta

Finalità

Sostenere la transizione digitale e sostenibile delle PMI del Mezzogiorno attraverso investimenti innovativi che integrino le tecnologie del Piano Transizione 4.0 e contribuiscano al miglioramento delle performance ambientali ed energetiche delle imprese.

Interventi ammissibili/Spese agevolabili

Sono ammissibili programmi di investimento innovativi, sostenibili e caratterizzati da un elevato contenuto tecnologico, finalizzati a:

  • ampliamento della capacità produttiva;
  • diversificazione della produzione con nuovi prodotti;
  • cambiamento fondamentale del processo produttivo;
  • realizzazione di nuove unità produttive.

I programmi devono:

  • essere realizzati nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna;
  • prevedere l’utilizzo prevalente delle tecnologie abilitanti Transizione 4.0;
  • avere un valore compreso tra 750.000 euro e 5 milioni di euro;
  • non superare il 70% del fatturato risultante dall’ultimo bilancio approvato;
  • essere avviati successivamente alla presentazione della domanda;
  • essere completati entro 18 mesi dalla concessione delle agevolazioni, salvo proroga fino a 6 mesi.

Tecnologie abilitanti Transizione 4.0

  • Advanced Manufacturing Solutions;
  • Additive Manufacturing;
  • Realtà aumentata;
  • Simulation;
  • Integrazione orizzontale e verticale;
  • Internet of Things e Industrial Internet;
  • Cloud Computing;
  • Cybersecurity;
  • Big Data e Analytics;
  • Intelligenza Artificiale;
  • Blockchain.

Programmi orientati alla sostenibilità ambientale

Sono agevolabili investimenti finalizzati a:

  • utilizzo efficiente delle risorse;
  • riduzione e recupero dei rifiuti;
  • economia circolare e simbiosi industriale;
  • ottimizzazione dell’utilizzo dell’acqua;
  • aumento della durata dei prodotti;
  • packaging sostenibile e intelligente;
  • recupero e riciclo dei materiali.

Programmi di efficientamento energetico

Devono garantire un risparmio energetico minimo del 5% rispetto ai consumi dell’anno precedente e possono comprendere:

  • sistemi di monitoraggio dei consumi energetici;
  • sostituzione o installazione di impianti ad alta efficienza;
  • recupero di energia dai processi produttivi;
  • impianti alimentati da fonti rinnovabili per autoconsumo;
  • interventi di efficientamento energetico degli edifici produttivi.

Spese ammissibili

  • macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica;
  • opere murarie, entro il limite del 40% delle spese ammissibili;
  • software, programmi informatici e licenze correlati agli investimenti;
  • certificazioni ambientali e di gestione energetica (EMAS, ISO 14001, ISO 50001, Ecolabel, EPD);
  • consulenze specialistiche per l’implementazione delle tecnologie 4.0 (fino al 5% delle spese principali);
  • diagnosi energetiche per i programmi di efficientamento energetico (fino al 3% delle spese ammissibili).

Non sono ammissibili:

  • beni usati;
  • leasing finanziario;
  • acquisto o locazione di terreni e fabbricati;
  • mezzi di trasporto di merci o persone;
  • investimenti non conformi al principio DNSH.

Procedure

Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma Invitalia utilizzando SPID, CNS o CIE e firma digitale del legale rappresentante.

La procedura di selezione avviene con modalità a sportello, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

L’istruttoria prevede:

  • verifica della capacità di rimborso del finanziamento agevolato;
  • verifica dei requisiti di ammissibilità;

valutazione del programma di investimento sulla base di criteri relativi a:

  • caratteristiche dell’impresa;
  • qualità progettuale;
  • sostenibilità ambientale dell’intervento.

L’istruttoria si conclude entro 60 giorni dalla presentazione della domanda.

Stanziamento

€ 447.595.808,76

Di tali risorse, il 25% è riservato ai programmi presentati da micro e piccole imprese.

🫵 A chi è rivolto

Piccole e Medie Imprese operanti nei settori:

  • manifatturiero (ATECO Sezione C);
  • servizi alle imprese individuati dal decreto attuativo.

Le imprese devono inoltre:

  • essere costituite, attive e iscritte al Registro delle Imprese;
  • adottare il regime di contabilità ordinaria;
  • aver depositato almeno due bilanci approvati (o due dichiarazioni dei redditi per imprese individuali e società di persone);
  • essere in regola con DURC, normativa ambientale, sicurezza sul lavoro e obblighi urbanistici;
  • non aver effettuato delocalizzazioni nei due anni precedenti la domanda e impegnarsi a non effettuarle nei due anni successivi al completamento dell’investimento.

🎯 Che cosa agevola

Agevolazione combinata pari al 75% delle spese ammissibili, composta da:

  • 35% contributo a fondo perduto;
  • 40% finanziamento agevolato a tasso zero.

Caratteristiche del finanziamento:

  • tasso di interesse pari a 0%;
  • durata massima di 7 anni;
  • rimborso tramite rate semestrali posticipate;
  • nessuna garanzia reale richiesta.

L’impresa beneficiaria deve garantire una copertura finanziaria autonoma pari ad almeno il 25% del programma di investimento.

CUMULABILITÀ

L’agevolazione è cumulabile, esclusivamente nel caso dei benefici fiscali e di garanzia e comunque entro i limiti delle intensità massime previste dalle pertinenti disposizioni in materia di aiuti di Stato. Ad esempio, in caso di investimento finanziato con la misura Investimenti Sostenibili 4.0 Mezzogiorno, sarebbe possibile applicare anche l’Iperammortamento 2026-2028 limitatamente alla quota non finanziata con la prima misura (contributo + ESL Finanziamento agevolato), nel rispetto della nettizzazione dei costi e comunque non eccedendo il costo totale dell’investimento.

 

🧩 Operatività

In corso di attivazione.

Presentazione domande: date in attesa di pubblicazione tramite successivo decreto direttoriale.

Durata massima dei progetti: 18 mesi dalla concessione delle agevolazioni, prorogabili fino a 6 mesi.

Erogazione delle agevolazioni: fino a 3 Stati Avanzamento Lavori (SAL), con possibilità di saldo finale entro 90 giorni dall’ultimazione del progetto.


Messaggio Pubblicitario con finalità promozionale. Credito Emiliano S.p.A. segnala il servizio di consulenza offerto da Credit Data Research. Non sono previsti costi per la messa in contatto con l’esperto di Credit Data Research, mentre le eventuali prestazioni / prodotti che deciderai liberamente di scegliere e attivare con Credit Data Research saranno a tue spese.


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