Fondo per il sostegno alla transizione industriale per l’adeguamento del sistema produttivo italiano alle politiche UE sulla lotta ai cambiamenti climatici
(Contenuto fornito da Rina Prime Value Services s.p.a.)
📌 Di cosa si tratta
Finalità
Il Fondo per il sostegno alla transizione industriale si rivolge alle imprese che investono nella tutela ambientale con l’obiettivo di ottenere una maggiore efficienza energetica nell’esecuzione dell’attività d’impresa o di raggiungere un uso più efficiente delle risorse nell’ambito dei propri processi produttivi.
L’incentivo punta a favorire l’adeguamento del sistema produttivo italiano alle politiche UE per la lotta ai cambiamenti climatici.
Interventi ammissibili
I programmi di investimento devono riguardare una sola unità produttiva dell’impresa proponente, prevedere spese complessive ammissibili di importo compreso tra € 3.000.000,00 e €20.000.000,00 , essere realizzati entro 36 mesi dalla data di concessione del contributo e devono perseguire almeno una delle seguenti finalità:
- Una maggiore efficienza energetica nell’esecuzione dell’attività d’impresa;
- Un uso efficiente delle risorse, attraverso una riduzione dell’utilizzo delle stesse anche tramite il riuso, il riciclo o il recupero di materie prime e/o l’uso di materie prime riciclate.
I programmi di investimento devono essere volti al perseguimento, in via esclusiva, di un miglioramento in termini di tutela ambientale dei processi aziendali.
Non sono ammessi interventi che determinano un aumento della capacità produttiva, fatti salvi gli aumenti derivanti da esigenze tecniche, se non superiori al 20%, rispetto alla situazione precedente all’intervento.
Per gli aiuti concessi a valere sul quadro temporaneo, gli aumenti devono essere di dimensione non superiore al 2% rispetto alla situazione precedente.
Spese agevolabili
Sono ammissibili alle agevolazioni le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento relative all’acquisto e alla costruzione di immobilizzazioni che riguardino:
- Suolo aziendale e relative sistemazioni (entro il 10% dell’investimento totale ammissibile);
- Opere murarie e assimilate (nel limite del 40% dell’investimento totale ammissibile e solose funzionali agli obiettivi ambientali);
- Impianti e attrezzature varie di nuova fabbricazione;
- Programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate.
La misura ammette le spese per la formazione del personale, quali:
- Spese di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione connessi al progetto e costi servizi di consulenza;
- Spese di personale relative ai formatori;
- Costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione.
Procedure
Presentazione delle domande: entro le ore 12:00 del 10/12/2025.
È prevista una procedura valutativa a graduatoria atta a determinare l’ordine di ammissione alle valutazioni.
Stanziamento
La dotazione finanziaria disponibile ammonta a € 134.018.568,13.
Il 40% delle risorse è destinato al finanziamento di progetti da realizzare nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Il 50% delle risorse è riservata alle imprese energivore.
🫵 A chi è rivolto
Le agevolazioni sono concesse a imprese di qualsiasi dimensione e operanti sull’intero territorio nazionale che, alla data di presentazione della domanda, devono:
- Essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel registro delle imprese;
- Operare nel settore manifatturiero di cui alla sezione C della classificazione delle attività economiche ATECO 2007;
- Non essere già in difficoltà al 31 dicembre 2019.
🎯 Che cosa agevola
Le agevolazioni sono concesse nei limiti pari al:
- 30% delle spese ammissibili (maggiorata del 20% per le piccole, del 10% per le medie e fino al 15% per zone assistite), qualora determinate con la metodologia del Regolamento GBER secondo cui si considerano costi agevolabili esclusivamente i costi supplementari necessari per raggiungere un livello più elevato di efficienza energetica.
- 15% delle spese ammissibili (maggiorata del 10% per le piccole e 5% per le medie, e di 7,5% per zone assistite), qualora determinate con la metodologia secondo cui i costi agevolabili possono coincidere con i costi totali dell’investimento.
Gli interventi direttamente connessi al conseguimento di un livello più elevato di efficienza energetica degli edifici adibiti ad attività produttiva oggetto dell’investimento sono agevolati, altresì, nella forma del contributo a fondo perduto:
- Pari al 30% delle spese ammissibili;
- L’intensità di aiuto non può superare il 25% delle spese ammissibili (maggiorata del 20% piccole, del 10% medie e fino a 15% per investimenti effettuati nelle zone assistite), qualora l’investimento consista nell’installazione o nella sostituzione di un solo tipo di elemento edilizio;
- L’intensità dell’aiuto può essere aumentata di un ulteriore 15%, qualora l’investimento determini un miglioramento della prestazione energetica dell’edificio misurata in energia primaria di almeno il 40% rispetto alla situazione precedente all’investimento.
Per quanto riguarda gli investimenti relativi alla produzione e allo stoccaggio di energia, le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo a fondo perduto pari al:
- 45% delle spese ammissibili (maggiorato del 20% per le piccole e del 10% per le medie) per gli investimenti diretti alla produzione di energia da fonti rinnovabili, a idrogeno rinnovabile o alla cogenerazione ad alto rendimento da fonti energetiche rinnovabili;
- 30% delle spese ammissibili (maggiorato del 20% per le piccole e del 10% per le medie) per gli investimenti diretti alla realizzazione di impianti di stoccaggio e per quelli destinati alla cogenerazione diversa da quella di cui al punto precedente.
Con riferimento agli investimenti relativi all’introduzione di misure finalizzate all’uso efficiente delle risorse e/o la circolarità del processo produttivo, le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo a fondo perduto pari al 40% dei costi agevolabili (maggiorato del 20% per le piccole, del 10% per le medie e fino al 15% per invetimenti effettuati nelle zone assistite).
🧩 Operatività
Bando aperto fino al 10/12/2025.
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