Premi Invio per accedere all'area privata

TECNICHE DI RISPARMIO | 23.03.2026 

Come risparmiare ogni mese: guida pratica alla gestione delle spese

Scopri come dividere le spese, ridurre i costi variabili e costruire un fondo di emergenza solido per il tuo benessere finanziario.

persona che fa dei conti con la calcolatrice
persona che fa dei conti con la calcolatrice
persona che fa dei conti con la calcolatrice

BUDGET

Gestione del budget: l'importanza di monitorare entrate e uscite

Per poter risparmiare in modo efficace è opportuno avere ben presente le entrate e le uscite che si hanno ogni mese. Come prima cosa, per riuscire a capire come risparmiare bisogna dividere i costi fissi e variabili.

I costi fissi sono quelli che si sostengono ogni mese come, ad esempio, l’affitto, le bollette e le assicurazioni. I costi variabili dipendono dalle scelte di ogni giorno: vanno dalla spesa al supermercato a quanto spesso si va a cena fuori o quale marca di vestiti si compra.

COME RISPARMIARE

Strategie pratiche: come risparmiare ogni mese

Per iniziare a risparmiare ogni mese, i costi più semplici da abbattere sono i costi variabili. Infatti, i costi fissi - da questo punto di vista - sono meno flessibili: cambiando alcune abitudini ci potrebbe essere un ampio margine di risparmio sui primi.

Dopo aver individuato gli obiettivi di risparmio e diviso i costi tra fissi e variabili, bisognerà capire quanto è opportuno risparmiare ogni mese. Naturalmente tutto ciò varia da persona a persona, in base al proprio reddito, allo stile di vita e al tipo di finalità che ci si prefigge.

REGOLA 50/30/20

La regola del 50/30/20 per il benessere finanziario

Elizabeth Warren, professoressa di diritto commerciale ad Harvard, ha ideato la regola del 50/30/20. La regola serve a mostrare ai cittadini con un reddito inferiore alla media nazionale come riuscire a risparmiare. Consiste nel dividere il proprio reddito in tre categorie differenti all’inizio del mese:

  1. Il 50% sarà destinato ai costi fissi e alle spese essenziali (affitto, bollette e cibo); 
  2. Il 30% è destinato ai costi variabili e potrà essere speso come meglio si crede (per qualche uscita o per ogni altro tipo di spesa);
  3. Il 20% finale sarà destinato ai propri risparmi o al pagamento di debiti contratti in precedenza. 

Come creare un fondo di emergenza per gli imprevisti

Il metodo 50/30/20 prevede anche un fondo di emergenza, dato che gli inconvenienti sono sempre possibili e avere dei risparmi permette di non farsi prendere alla sprovvista.

Un buon sistema per la creazione di un fondo di emergenza è mettere da parte una piccola percentuale delle proprie entrate mensili (5%-10%), per far fronte agli imprevisti che potrebbero ostacolare gli obiettivi di risparmio.

Questa piccola percentuale dipende dalle scelte ed esigenze di ciascuno: si può scegliere se diminuire l’ammontare delle spese per i costi fissi, dei costi variabili o del risparmio, in modo da riuscire ad essere il più adattabile possibile alle necessità del risparmiatoreCiò fino alla costituzione del fondo di emergenza.

POWERED BY

logo starting finance