MASE - Avviso pubblico per la selezione di progetti per autoproduzione di energia da FER per il Mezzogiorno
(Contenuto fornito da Credit Data Research Italia S.r.l.)
262 Milioni di euro dal MASE a favore delle imprese di qualsiasi dimensione localizzate nelle regioni meno sviluppate del Mezzogiorno che investono nella produzione di energia da fonti rinnovabili.
📌 Di cosa si tratta
Finalità
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con Decreto Direttoriale n. 424 del 30 ottobre 2025, ha approvato l’Avviso pubblico per la selezione di progetti per autoproduzione di energia da FER in attuazione dell’Azione 2.2.1 “Sviluppo della produzione di energia elettrica da FER” del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021/2027.
Interventi ammissibili
Sono ammissibili i progetti volti all'autoproduzione di energia da FER, da realizzarsi nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).
L'ubicazione specifica deve ricadere in aree industriali, produttive o artigianali di Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti.
I progetti devono prevedere l’installazione di impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici per autoconsumo immediato.
È inoltre ammissibile l'installazione di un eventuale sistema di stoccaggio elettrochimico (behind-the-meter) per l’autoconsumo differito, a condizione che la componente di stoccaggio assorba almeno il 75% della sua energia dall'impianto di produzione rinnovabile su base annua.
La potenza nominale dell'impianto deve essere compresa tra 10 kW e 1.000 kW.
I progetti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda, essere ultimati entro 18 mesi dal provvedimento di ammissione e devono rispettare il principio "Do No Significant Harm" (DNSH).
L’energia eccedentaria non accumulata deve essere ceduta gratuitamente al GSE per 20 anni.
Sono ammissibili le spese relative all'acquisto, trasporto, installazione, connessione alla rete e opere civili strettamente necessarie per gli impianti fotovoltaici, termo-fotovoltaici e per i sistemi di stoccaggio.
Le spese devono essere sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda e riguardare immobilizzazioni materiali, nuove di fabbrica.
Non sono ammesse spese per locazione finanziaria (leasing), beni usati, lavori in economia o imposte (se recuperabili).
Procedure
Le domande di agevolazione devono essere presentate esclusivamente in via telematica utilizzando la piattaforma informatica del GSE.
Ciascuna impresa può presentare al massimo 3 domande relative a progetti da realizzarsi su unità produttive differenti.
Le domande valide sono classificate in un elenco di ordine di accesso all’istruttoria, definito in base al punteggio attribuito utilizzando specifici criteri di valutazione. Il GSE esegue l'istruttoria seguendo l'ordine definito, fino ad esaurimento delle risorse.
Stanziamento
La dotazione finanziaria complessiva per la concessione delle agevolazioni è pari a 262 milioni di euro. Di questa, una quota pari al 60% delle risorse è destinata a progetti realizzati da PMI, con un ulteriore sotto-riserva del 25% destinata a micro e piccole imprese.
🫵 A chi è rivolto
Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualunque dimensione, incluse le reti di imprese dotate di soggettività giuridica.
I soggetti proponenti devono essere costituiti e iscritti regolarmente nel Registro delle Imprese (o nel registro pertinente se non aventi sede legale in Italia) e non devono trovarsi in liquidazione volontaria né sottoposti a procedure concorsuali con finalità liquidatoria.
È escluso l'accesso per i lavoratori autonomi e per le imprese in difficoltà (come definite dall’articolo 2, punto 18 del Regolamento GBER), nonché per quelle operanti nel settore carbonifero e della produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura. Le imprese devono inoltre essere in regime di contabilità ordinaria e disporre di almeno un bilancio approvato e depositato.
🎯 Che cosa agevola
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo in conto impianti. L'intensità massima di aiuto varia in base alla dimensione dell'impresa (PMI o Grande Impresa) e alla tipologia di investimento.
| Tipologia progetto | Piccole Imprese | Medie Imprese | Grandi Imprese |
| Impianti fotovoltaici | 58% | 48% | 38% |
| Impianti termo-voltaici | 63% | 53% | 43% |
| Sistemi di stoccaggio | 48% | 38% | 28% |
Tali intensità possono essere aumentate se l'impianto fotovoltaico prevede l'installazione di moduli iscritti nel Registro delle tecnologie per il fotovoltaico (ad esempio, +5 punti percentuali per moduli di categoria "B" o "C", o +2 punti per categoria "A"). È previsto un aumento di 2 punti percentuali per le imprese in possesso di un sistema di gestione dell'energia conforme alle norme ISO 50001
🧩 Operatività
In fase di attivazione. Data inizio agevolazione: 03/12/2025 – Data fine agevolazione: 03/03/2026.
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