Credito d'imposta ZES Unica 2026
(Contenuto fornito da Credit Data Research Italia S.r.l.)
È stata prorogata anche per il 2026 la misura del Credito d’imposta ZES Unica, dedicata agli investimenti realizzati nelle regioni del Mezzogiorno.
Il beneficio riguarda investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive localizzate nella ZES Unica, con:
- investimenti ammissibili tra 200.000 euro e 100 milioni di euro
- un plafond complessivo pari a 2,3 miliardi di euro
Le aliquote applicabili sono quelle previste dalla Carta degli Aiuti di Stato a finalità regionale 2022–2027.
L’operatività della misura è subordinata alla pubblicazione della circolare dell’Agenzia delle Entrate, attesa entro gennaio 2026.
📌 Di cosa si tratta
Finalità
Agevolazione che mira a promuovere e a rafforzare gli investimenti in beni mobili ed immobili nuovi nelle regioni del centro Italia e del meridione, ovvero in: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia ed Umbria.
Interventi ammissibili
Sono agevolabili gli investimenti:
- Facenti parte di un progetto di investimento iniziale.
- Relativi all’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nonché immobili strumentali destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nella ZES.
Per investimento iniziale si intende:
- La creazione di un nuovo stabilimento
- L’ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente
- La diversificazione della produzione di uno stabilimento per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente
- Un cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente
- Per le grandi imprese localizzate nelle aree di cui all’art 107 lett c) del TFUE - Abruzzo, Marche ed Umbria - si intende l’investimento volto a favorire la nascita di una nuova attività economica a condizione che le nuove attività che verranno svolte utilizzando gli attivi acquisiti non siano uguali o simili a quelle svolte nello stabilimento prima dell’acquisizione.
L'investimento deve avere un valore complessivo compreso tra € 200.000,00 ed €100.000.000,00; il progetto deve permanere nella zona agevolata per almeno 5 anni dopo il completamento dell'investimento stesso. Il progetto deve essere realizzato nel lasso di tempo compreso tra il 01/01/2026 ed il 31/12/2026.
Le spese ammissibili devono avere ad oggetto:
- Macchinari
- Impianti
- Attrezzature
- Immobili strumentali all'investimento (la spesa per tale bene non può superare il 50% delvalore complessivo dell'investimento)
Per "immobili strumentali" si intendono:
- immobili strumentali per natura ovvero immobili che per le loro caratteristiche non sono suscettibili di diversa utilizzazione senza radicali trasformazioni, cioè le unità immobiliari classificate o classificabili nei gruppi catastali B, C, D, E nonché nella categoria A10 qualora la destinazione ad ufficio o studio privato risulti dal provvedimento amministrativo autorizzatorio;
- immobili strumentali per destinazione ovvero immobili che, a prescindere dalla destinazione catastale, vengono effettivamente utilizzati per l’esercizio dell’attività.
I beni devono essere nuovi.
Sono esclusi i beni autonomamente destinati alla vendita, come pure quelli trasformati o assemblati per l'ottenimento di prodotti destinati alla vendità nonché i materiali di consumo.
I macchinari, gli impianti e le attrezzature devono rientrare nelle voci B.II.2 e B.II. 3 dell'attivo dello stato patrimoniale.
Gli investimenti in beni immobili strumentali sono ammissibili anche se riguardanti beni già utilizzati dal dante causa o da altri soggetti per lo svolgimento di un'attività economica, fermo restando il requisito dell'investimento iniziale ed i principi fissati dal Regolamento n.651/2014 per gli aiuti a finalità regionale agli investimenti.
Per quanto riguarda gli immobili non sono ammissibili le spese di ristrutturazione.
L'acquisto dei beni può avvenire, anche, mediante locazione finanziaria.
Ai fini della determinazione del momento in cui gli investimenti si considerano effettuati e del valore dei beni agevolabili si tiene conto delle disposizioni di cui agli artt. 109, commi 1 e 2, e 110 del TUIR.
Sono agevolabili esclusivamente le acquisizioni avvenute tra soggetti tra i quali non debbono sussistere rapporti di controllo o di collegamento e, comunque, realizzate a condizioni di mercato.
Ai fini del riconoscimento del credito d’imposta, l’effettivo sostenimento delle spese ammissibili e la corrispondenza delle stesse alla documentazione contabile predisposta dall’impresa devono risultare da apposita certificazione rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti. Per le imprese non obbligate per legge alla revisione legale dei conti, la certificazione è rilasciata da un revisore legale dei conti o da una società di revisione legale dei conti, iscritti nella sezione A dell'apposito registro.
Procedure
I beneficiari comunicano all'Agenzia delle Entrate, dal 31 MARZO 2026 al 30 MAGGIO 2026, l'ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 01/01/2026 e quelle che prevedono di sostenere fino al 31/12/2026 (c.d. comunicazione preliminare).
I beneficiari che hanno validamente presentato la comunicazione preliminare, nei termini indicati nel paragrafo "Presentazione" ed hanno realizzato gli investimenti per un ammontare inferiore a quello ivi indicato, presenteranno, dal 03 GENNAIO al 17 GENNAIO 2027, una comunicazione integrativa contenente l'ammontare effettivo degli investimenti realizzati ed il relativo credito d'imposta maturato.
L'ammontare massimo del credito d'imposta fruibile è pari al credito d'imposta richiesto moltiplicato per la percentuale resa nota con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate, da emanare entro 10 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle comunicaizoni integrative indicato al successivo paragrafo "Rendicontazione ed erogazione" (27/01/2027). Detta percentuale è ottenuta rapportanto il limite complessivo di spesa all'ammontare complessivo dei crediti d'imposta richiesti.
Stanziamento
Per il 2026: € 2.300 milioni
🫵 A chi è rivolto
Imprese con strutture produttive poste o da porre in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna e Molise, nonché Abruzzo, Marche ed Umbria.
Non rientrano tra i beneficiari coloro che operano nei seguenti settori economici:
- industria siderurgica;
- carbonifera e della lignite;
- dei trasporti e delle relative infrastrutture, fatta eccezione per i settori del magazzinaggio e del supporto ai trasporti;
- della produzione, dello stoccaggio, della trasmissione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche;
- della banda larga;
- creditizio, finanziario e assicurativo.
Non rientrano tra i beneficiari, poiché per tali soggetti è stata disposta una misura specifica, le imprese del settore della produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca e dell'acquacoltura.
Non beneficiano della misura le imprese che si trovano in stato di liquidazione o scioglimento e le imprese in difficoltà.
🎯 Che cosa agevola
Credito d'imposta, generalmente riassumibile nelle seguenti intensità:
per Basilicata, Molise e Sardegna:
- 30% grandi imprese;
- 40% medie imprese;
- 50% piccole imprese;
per Campania, Calabria, Puglia e Sicilia:
- 40% grandi imprese;
- 50% medie imprese;
- 60% piccole imprese.
per Abruzzo, Marche ed Umbria:
- 15% grandi imprese;
- 25% medie imprese;
- 35% piccole imprese.
L’intensità del credito d’imposta indicata nelle precedenti casistiche può subire inoltre variazioni a seconda dello specifico Comune di riferimento: si rimanda al disposto normativo per il dettaglio delle aliquote effettive associate ai singoli comuni.
Per i grandi progetti di investimento con costi ammissibili superiori a 50 milioni di euro le intensità massime di aiuto previste per le grandi imprese si applicano anche alle piccole e medie imprese. Per i progetti di investimento con costi ammissibili superiori a 50 milioni di euro l'importo dell'aiuto deve essere calcolato secondo la metodologia dell'"importo di aiuto corretto".
🧩 Operatività
In corso di attivazione. Data inizio agevolazione: 31/03/2026 – Data fine agevolazione: 17/01/2027.
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