Premi Invio per accedere all'area privata

NEWS | 24 FEBBRAIO 2026 

Credem accellera sulla sostenibilità: approvato il piano di transizione per la neutralità climatica entro il 2050

pale eoliche
pale eoliche
pale eoliche

Cosa prevede il Piano di Transizione

La strategia, allineata al limite di aumento della temperatura globale di 1,5 °C previsto dagli Accordi di Parigi, non si limita a obiettivi ambientali ma integra la sostenibilità nel cuore del modello di business, legandola direttamente alla pianificazione finanziaria del 2026 e alle politiche di remunerazione del vertice aziendale.


La strutturazione del Piano ha incluso la definizione di strategie idonee a consentire una riduzione delle emissioni Scope 1 (riconducibili a veicoli aziendali e riscaldamento) e
Scope 3 (inerenti i portafogli) net zero al 2050 e allineate agli obiettivi scientifici definiti dagli Accordi di Parigi
.

Approfondimento

Con riferimento allo Scope 1, è stata pianificata:

  • la progressiva transizione della flotta auto aziendale verso soluzioni elettrificate (ibride o elettriche) mediante una modifica del mix che determina l’azzeramento della componente termica dal 2033 e la crescita della componente elettrica al 100% del totale nel 2050;

  • la progressiva sostituzione degli impianti termici a gas con pompe di calore elettriche.

 

Con riferimento allo Scope 3, i target di riduzione prevedono una riduzione del 76% dell’intensità emissiva ponderata delle imprese clienti in portafoglio per il settore Power e del 25% per il settore Oil&Gas al 2030 e rispettivamente del 100% e 69% al 2040 rispetto all’anno base (2023). 

È stato pertanto definito un modello di "Engagement Strategy" che tiene conto di molteplici caratteristiche delle imprese clienti (tra cui presenza di un Piano di Transizione; riduzione dell’intensità delle emissioni di carbonio; rilevanza delle esposizioni creditizie- fatturato) e che sarà declinato nel corso del 2026.

I pilastri dell'attuazione

Per garantire l'effettiva integrazione del Piano nel modello di business del Gruppo sono state implementate politiche ESG, nello specifico:

Persone e Incentivi

Le Politiche di Remunerazione riconducibili a tutto il personale più rilevante e agli Amministratori Esecutivi, che hanno recepito gli obiettivi cardine del Piano di transizione e che prevedono anche percorsi formativi ad hoc per funzioni/esponenti aziendali pre-definiti.

Struttura e Controlli

Le norme di funzionamento del Comitato Sostenibilità e del Comitato Rischi e Sostenibilità di Gruppo: nel corso del 2026 saranno dettagliati ruoli e responsabilità delle funzioni operative e di controllo e integrata la normativa interna di riferimento.

Risorse e Budget

La Pianificazione Finanziaria, che ha quantificato e recepito i costi e gli investimenti previsti nel budget 2026 per supportare il Piano.

Un percorso in continua evoluzione

Il Piano è soggetto a un processo di revisione/eventuale implementazione annuale, in coerenza con il processo di pianificazione strategica del Gruppo. Una visione di lungo periodo confermata dalle parole del Presidente, Lucio Igino Zanon di Valgiurata: