L'OPERA RITROVATA | SAN PROSPERO
Una preghiera dipinta sulle rovine
Il protagonista di questa riscoperta è il dipinto di Cirillo Manicardi raffigurante San Prospero, patrono di Reggio Emilia. L'opera, realizzata nel 1910 su commissione di Monsignor Emilio Maria Cottafavi, raffigura il Santo inginocchiato sulle rovine della città di Reggio Calabria, devastata dal terremoto del 1908. Il quadro non è solo un'opera d'arte, ma un messaggio di speranza e intercessione nel momento del dolore. Dopo essere stato disperso nel 1923, il dipinto è stato fortuitamente ritrovato nel 2021 e restituito alla collettività.
Un progetto corale tra fede, arte e memoria
Il progetto "San Prospero, un ponte tra due comunità" ha preso avvio ufficialmente il 21 gennaio presso l'Auditorium Credem a Reggio Emilia. L' evento ha rappresentato un momento di grande emozione, celebrando la restituzione di una straordinaria storia di solidarietà che ha accomunato le diocesi di Reggio Emilia - Guastalla e Reggio Calabria - Bova.
Alla presenza dei Vescovi Morandi e Morrone e del presidente Credem Lucio Igino Zanon di Valgiurata, il dipinto raffigurante “San Prospero” è stato svelato dopo il restauro. L’evento è stato accompagnato dalla narrazione teatrale di Francesco Lenzini sull'impegno di Mons. Cottafavi. Il percorso espositivo al Battistero di Reggio Emilia, curato da Elisabetta Farioli e Monica Zanfi, permette di ammirare l'opera prima del suo ritorno definitivo al Museo Diocesano di Reggio Calabria.
L' evento ha aperto un calendario di incontri, mostre e approfondimenti che danno la possibilità al pubblico di riscoprire una pagina poco nota della storia italiana dove l'arte diventa gesto concreto di solidarietà e visione per il futuro.