AL CREDEM INEDITO DIPINTO DI BERNARDINO CAMPI

  • Sabato 13 ottobre dalle 9 alle 19 l’istituto aprirà la propria sede in via Emilia San Pietro 4 a Reggio Emilia per il 17° anno consecutivo per l’iniziativa dell’ABI “Invito a Palazzo”;
  • per la prima volta esposto al pubblico “San Giovanni Battista nel deserto” di Bernardino Campi, recente acquisizione della banca;
  • nel corso delle visite studenti reggiani illustreranno alcune opere.

 

San Giovanni Battista nel deserto di Bernardino Campi, particolare.

Credem sabato 13 ottobre dalle 9 alle 19 aprirà per il diciassettesimo anno consecutivo la propria sede di Palazzo Spalletti Trivelli in via Emilia S. Pietro 4 a Reggio Emilia nell’ambito dell’iniziativa dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI) “Invito a Palazzo” che consente di visitare gratuitamente, in tutta Italia, i palazzi e le collezioni d’arte di proprietà delle banche.

Per l’occasione sarà presentato per la prima volta un nuovo dipinto acquisito dalla banca, il San Giovanni Battista nel deserto di Bernardino Campi (Reggio Emilia 1521 - 1591), un artista reggiano di nascita, ma di origini cremonesi, tra i protagonisti della pittura italiana del Cinquecento, noto anche per il ruolo di primo piano nella decorazione del coro della Basilica di San Prospero a Reggio Emilia. All’opera, esempio della piena maturità del pittore, sarà dedicato durante il percorso di visita un approfondimento che permetterà di conoscere questo capolavoro e la sua appassionante riscoperta.

Infatti, il San Giovanni Battista, eseguito dal maestro nel 1575 per la chiesa di San Gallo di Cremona, era approdato, a seguito della demolizione della chiesa avvenuta a metà Ottocento, nella collezione di don Giuseppe Bellini a Massa Superiore, oggi Castelmassa, vicino Rovigo e se ne erano in seguito perse le tracce. La preziosa pala d’altare, firmata e datata, viene quindi presentata per la prima volta al pubblico dopo oltre centocinquant’anni di oblio. Nell’imponente tela il Battista è seduto in meditazione in un paesaggio roccioso, mentre alle sue spalle il cielo si apre un tramonto dalle tinte rosate. Nel ritrarre il santo, dalla corporatura scattante e dal volto delicato, Campi rivela la sua attenzione alle forme eleganti e raffinate della pittura di Parmigianino.

Per accedere alla visita del palazzo i visitatori saranno divisi in gruppi di circa 30 persone e potranno ammirare le sale e le numerose opere d’arte parte della collezione dell’istituto con il commento di Flavio Boccazzi, Antonio Brighi, Alessandra Carrara, Margherita Casini, Odette D’Albo, Elisabetta Del Monte, Costanza Montagna, Lucrezia Pezzarossa, Amalia Salsi, Alessandra Tellurio.

Inoltre Credem aderisce per il secondo anno all’iniziativa “Guida per un giorno”, anch’essa promossa dall’ABI, che prevede che alcuni studenti di istituti scolastici reggiani illustrino delle opere d’arte lungo il percorso di visita.

 

“Invito a Palazzo è diventato nel corso degli anni un’importante occasione per far conoscere al pubblico la sede dell’istituto e le opere d’arte che custodisce”, ha dichiarato Lucio Zanon di Valgiurata, Presidente Credem. “Palazzo Spalletti Trivelli infatti non è un museo, ma il cuore pulsante della Banca”, ha aggiunto Zanon, “dove ogni giorno tante persone svolgono con passione il proprio lavoro. Crediamo che renderlo accessibile al pubblico sia un modo per condividere la bellezza dell’arte e della storia che il palazzo custodisce in modo discreto, senza clamore. Anche quest’anno, inoltre, alcuni studenti di scuole reggiane faranno da guida durante le visite. Ritengo quest’ultimo un aspetto particolarmente significativo poiché è indispensabile trasmettere anche alle giovani generazioni la passione per la cultura come elemento imprescindibile di crescita personale”, ha concluso Zanon.

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