Misure per la sospensione delle rate di muti e finanziamenti per le imprese.

A seguito dell’emergenza Coronavirus è possibile richiedere le misure previste dal:

  • Decreto Legge “Cura Italia” del 17 Marzo 2020 che prevede per le imprese danneggiate da COVID-19 la moratoria straordinaria dei prestiti e delle linee di credito per micro, piccole e medie imprese, previste all’art. 56 fino al 30 settembre 2020;
  • Accordo per il Credito ABI al quale le imprese possono accedere ad ulteriori misure di moratoria ampliate e rafforzate il 6 marzo 2020 dal nuovo accordo fra ABI e le rappresentanze di impresa.

Credem inoltre è disponibile a valutare in via ordinaria le richieste di tutte le imprese oltre alle misure previste dal DL Cura Italia e dall’Accordo per il Credito ABI, per sostenerne le esigenze finanziarie (per maggiori dettagli si rimanda alla sezione finanziamenti e ai relativi fogli informativi).

Decreto Cura Italia e Accordo Abi a confronto

Per entrambe le misure, ai fini della classificazione come PMI (Piccola e Media Impresa incluse microimprese) l'impresa deve rispettare, a livello di gruppo, i limiti previsti le disposizioni vigenti (Raccomandazione CE 361/2003 - DM 18/2005); sono ricomprese tra le imprese anche i lavoratori autonomi titolari di partita IVA e le ditte individuali.

  • Numero dipendenti inferiori a 250 unità;
  • Fatturato non superiore a 50 €mln oppure totale di bilancio annuo non superiore a 43 €mln. 

Nel computo di numero dipendenti fatturato e patrimonio devono essere ricompresi i valori di tutte le imprese associate e/o collegate anche se riprese in un bilancio consolidato.

Nella tabella qui sotto ti illustriamo le diverse misure messe in atto.

 

Decreto Legge “Cura Italia”

In base al DL Cura Italia possono beneficiare delle agevolazioni previste dalla misura le imprese:

  • danneggiate dalla diffusione del COVID-19;
  • appartenenti alla categoria PMI e Microimprese, di tutti i settori operanti in Italia;
  • con esposizioni debitorie non deteriorate alla data del 17 marzo 2020.

Accordo per il Credito ABI 2019 – Addendum 2020

In base all’accordo ABI possono possono beneficiare delle misure previste nell’accordo le imprese:

  • appartenenti alla categoria PMI e Microimprese, di tutti i settori operanti in Italia;
  • con mutui, leasing o altri finanziamenti ammissibili in essere alla data del 31 gennaio 2020.

Decreto Legge “Cura Italia”

Le imprese danneggiate dalla diffusione del COVID-19 che hanno esposizione debitorie, possono avvalersi dei seguenti benefici:

  • per le aperture di credito a revoca e/o i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti alla data del 29 febbraio 2020 o, se superiori, a quella di pubblicazione del decreto (17 marzo 2020) è possibile richiedere che non siano revocati, in tutto o in parte, gli importi accordati, sia per la parte utilizzata sia per quella non ancora utilizzata, fino al 30 settembre 2020.
  • per i prestiti non rateali con scadenza contrattuale prima del 30 settembre 2020, è possibile richiedere la proroga dei contratti, unitamente ai rispettivi elementi accessori e senza alcuna formalità, fino al 30 settembre 2020 alle medesime condizioni.
  • per i mutui e gli altri finanziamenti a rimborso rateale è possibile richiedere la sospensione del pagamento delle rate in scadenza prima del 30 settembre 2020 e sino al 30 settembre 2020.

Accordo per il Credito ABI 2019 – Addendum 2020

Le imprese che aderiscono alla Moratoria ABI possono avvalersi dei seguenti benefici:

  • Sospensione fino a 12 mesi della quota capitale dei Mutui, Leasing e Aperture di Credito in Conto Corrente con Garanzia Ipotecaria;
  • Allungamento:
    • fino al massimo del 100% della durata residua Mutui (in ogni caso non superiore a 3 anni per i mutui chirografari e a 4 anni per quelli ipotecari);
    • fino a 120 giorni delle scadenze delle operazioni di credito agrario a breve termine (ex art. 43 del T.U.B.) perfezionate con o senza cambiali;
    • fino a 270 gg delle operazioni di anticipo di credito di breve termine sia banca che factor.

Come funziona la sospensione di mutui e finanziamenti del Decreto Legge Cura Italia e i tempi di riscontro alla richiesta.

Puoi richiedere la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale. 

La sospensione determinerà l'allungamento della durata del piano di ammortamento originario, per un numero di rate pari al numero delle rate oggetto di sospensione. Al mutuo non sarà applicato alcun costo aggiuntivo né interessi di mora.

La Banca entro 10 giorni lavorativi dalla presa in carico della tua richiesta, completa e corredata della documentazione necessaria, procede a rendere operativa la sospensione ovvero ti comunica l’esito negativo della richiesta. 

Gli effetti della sospensione sul conteggio degli interessi

Accedi al documento esemplificativo.

 

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