PIANO DI TRANSIZIONE GREEN
Il Piano di transizione per la neutralità climatica
Riscaldamento globale, perdita di biodiversità e spreco delle risorse, sono problemi reali che devono essere affrontati per garantire un futuro alle generazioni che verranno, ecco perché la salvaguardia del pianeta è un tema centrale della nostra strategia.
Per questo il Gruppo Credem ha approvato un Piano di transizione che punta ad azzerare le emissioni nette di CO₂ entro il 2050: una scelta strategica che integra la sostenibilità nel modello di business, legandola alla pianificazione finanziaria e alle politiche di remunerazione dei vertici aziendali.
AMBITO DI ATTUAZIONE
Cosa prevede il Piano?
I «gas serra» emessi nell’atmosfera sono i principali responsabili dei cambiamenti climatici, per questo il Piano di transizione green ha definito una serie di attività ed obiettivi da raggiungere concentrati sulla riduzione delle emissioni di CO₂ di tipo Scope 1 (flotta aziendale e riscaldamento) e Scope 3 (portafogli crediti).
Scope 1
Emissioni flotta aziendale e riscaldamento
Scope 3
Emissioni portafogli crediti
SCOPE 1
Obiettivi di riduzione emissioni flotta aziendale e riscaldamento
Riportiamo gli obiettivi e le attività pianificate per ridurre le emissioni inerenti ai veicoli aziendali e agli impianti di riscaldamento degli immobili del Gruppo Credem.
Attività previste dal Piano 2026
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Implementazione dei sistemi di controllo BEMS
50 nuove installazioni di sistemi di controllo da remoto degli impianti energetici, che ne controllano e ottimizzano il funzionamento, che si aggiungono alle 100 installazioni già effettuate nel 2025.
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Relamping
32 nuovi interventi di sostituzione dei corpi illuminati con LED, che si aggiungo ai 270 interventi di sostituzione effettuati nel 2025.
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Riqualificazione edifici
Continuità alla ristrutturazione delle filiali attraverso sostituzione delle caldaie a gas con pompe di calore.
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Certificazione ISO 50001
A fine del 2025 è stato dato avvio al progetto che porterà nel 2026 alla certificazione ISO 50001 di tutte le sedi del Gruppo.
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Autoproduzione di energia elettrica
32 nuovi impianti fotovoltaici, che si aggiungono ai 16 installati nel 2025. L’energia autoprodotta da impianti fotovoltaici a regime, nel 2027, raggiungerà una soglia stimabile in 3.100 MWh (+2.750 MWh sul 2024).
Scope 3
Obiettivi di riduzione emissioni portafoglio crediti
Riportiamo gli obiettivi e le attività pianificate per ridurre le emissioni inerenti ai finanziamenti alle imprese clienti in portafoglio sui settori a più alto impatto: Power e Oil&Gas. Progressivamente andranno estesi anche agli altri settori rilevanti del portafoglio del Gruppo.
Strategia e attività previste dal piano
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Modello Engagement Strategy
È stato definito un modello che tiene conto di molteplici caratteristiche delle imprese clienti (tra cui presenza di un Piano di Transizione, riduzione dell’intensità delle emissioni di carbonio, rilevanza delle esposizioni creditizie-fatturato) e che sarà declinato nel corso del 2026.
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Rischio e opportunità
Inizialmente ci si focalizza sull’individuazione dei settori più rilevanti in termini di rischio climatico e si valutano anche le opportunità derivanti dalla transizione.
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Offerta prodotti
La gamma dei prodotti del Gruppo viene ampliata per rispondere alle esigenze della clientela, privati e aziende, impegnata nella transizione. L’offerta riguarda, oltre alla banca, le diverse società prodotto del Gruppo, interessando Credemleasing, Credemfactor, Avvera e Credemassicurazioni.
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Coinvolgimento clientela
Viene instaurato un dialogo diretto con le imprese clienti a partire dalla raccolta delle informazioni necessarie per poi individuare le leve d’azione, distinguendo in base a criteri quali: il settore di appartenenza, i rischi di transizione e la rilevanza in termini di portafoglio.
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Monitoraggio e controllo
Periodicamente vengono verificati gli indicatori di rischio, gli indicatori di intensità emissiva dei settori rilevanti, l’andamento degli obiettivi commerciali stabiliti.
UN PERCORSO IN CONTINUA EVOLUZIONE
I pilastri dell'attuazione del Piano
Annualmente è previsto un processo di revisione e aggiornamento per garantire la sua effettiva integrazione nel modello di business del Gruppo. Nello specifico, ecco le politiche ESG di attuazione:
RISULTATI 2025
I risultati già raggiunti
Il Piano di transizione si colloca in un percorso già avviato da diversi anni per minimizzare gli impatti generati dal nostro business sulle risorse naturali e per contrastare i cambiamenti climatici. Di seguito alcuni risultati raggiunti nel 2025: