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PIANO DI TRANSIZIONE GREEN

Il Piano di transizione per la neutralità climatica

Riscaldamento globale, perdita di biodiversità e spreco delle risorse, sono problemi reali che devono essere affrontati per garantire un futuro alle generazioni che verranno, ecco perché la salvaguardia del pianeta è un tema centrale della nostra strategia.

Per questo il Gruppo Credem ha approvato un Piano di transizione che punta ad azzerare le emissioni nette di CO₂ entro il 2050: una scelta strategica che integra la sostenibilità nel modello di business, legandola alla pianificazione finanziaria e alle politiche di remunerazione dei vertici aziendali.

AMBITO DI ATTUAZIONE

Cosa prevede il Piano?

I «gas serra» emessi nell’atmosfera sono i principali responsabili dei cambiamenti climatici, per questo il Piano di transizione green ha definito una serie di attività ed obiettivi da raggiungere concentrati sulla riduzione delle emissioni di CO₂ di tipo Scope 1 (flotta aziendale e riscaldamento) e Scope 3 (portafogli crediti).

Scope 1

Emissioni flotta aziendale e riscaldamento

Emissioni dirette (ovvero da fonti di proprietà o controllate dall’organizzazione) riconducibili a veicoli aziendali e riscaldamento, legate alla gestione degli impianti negli immobili aziendali. Per ridurle si prevede la progressiva transizione della flotta auto aziendale verso soluzioni ibride o elettriche e un piano di sostituzione degli impianti termici a gas con pompe di calore elettriche.

Scope 3

Emissioni portafogli crediti

Emissioni inerenti ai portafogli crediti, ovvero collegate ai finanziamenti verso le imprese clienti. Gli obiettivi di riduzione si concentrano inizialmente sui settori a più alto impatto, il Power Generation (generazione di energia) e l'Oil&Gas (gas e petrolio).

SCOPE 1

Obiettivi di riduzione emissioni flotta aziendale e riscaldamento

Riportiamo gli obiettivi e le attività pianificate per ridurre le emissioni inerenti ai veicoli aziendali e agli impianti di riscaldamento degli immobili del Gruppo Credem.

FLOTTA AZIENDALE AL 2033

-48%

Obiettivo di riduzione delle emissioni dirette rispetto al 2023 riconducibili al consumo di carburante per la flotta auto aziendale.

RISCALDAMENTO AL 2033

-73%

Obiettivo di riduzione delle emissioni dirette rispetto al 2023 riconducibili ad immobili risultanti dal consumo di gas per il riscaldamento degli ambienti.

Attività previste dal Piano 2026

  • Implementazione dei sistemi di controllo BEMS

    50 nuove installazioni di sistemi di controllo da remoto degli impianti energetici, che ne controllano e ottimizzano il funzionamento, che si aggiungono alle 100 installazioni già effettuate nel 2025. 

  • Relamping

    32 nuovi interventi di sostituzione dei corpi illuminati con LED, che si aggiungo ai 270 interventi di sostituzione effettuati nel 2025.

  • Riqualificazione edifici

    Continuità alla ristrutturazione delle filiali attraverso sostituzione delle caldaie a gas con pompe di calore.

  • Certificazione ISO 50001

    A fine del 2025 è stato dato avvio al progetto che porterà nel 2026 alla certificazione ISO 50001 di tutte le sedi del Gruppo.

  • Autoproduzione di energia elettrica

    32 nuovi impianti fotovoltaici, che si aggiungono ai 16 installati nel 2025. L’energia autoprodotta da impianti fotovoltaici a regime, nel 2027, raggiungerà una soglia stimabile in 3.100 MWh (+2.750 MWh sul 2024). 

Scope 3

Obiettivi di riduzione emissioni portafoglio crediti

Riportiamo gli obiettivi e le attività pianificate per ridurre le emissioni inerenti ai finanziamenti alle imprese clienti in portafoglio sui settori a più alto impatto: Power e Oil&Gas. Progressivamente andranno estesi anche agli altri settori rilevanti del portafoglio del Gruppo. 

SETTORE POWER AL 2030

-76%

Obiettivo di riduzione dell'intensità emissiva rispetto al 2023 per il settore produzione energia.

SETTORE POWER AL 2040

-100%

Obiettivo di riduzione dell'intensità emissiva rispetto al 2023 per il settore produzione energia.

SETTORE OIL&GAS AL 2030

-25%

Obiettivo di riduzione dell'intensità emissiva rispetto al 2023 per il settore gas e petrolio.

SETTORE OIL&GAS AL 2040

-69%

Obiettivo di riduzione dell'intensità emissiva rispetto al 2023 per il settore gas e petrolio.

Strategia e attività previste dal piano

  • Modello Engagement Strategy

    È stato definito un modello che tiene conto di molteplici caratteristiche delle imprese clienti (tra cui presenza di un Piano di Transizione, riduzione dell’intensità delle emissioni di carbonio, rilevanza delle esposizioni creditizie-fatturato) e che sarà declinato nel corso del 2026.

  • Rischio e opportunità

    Inizialmente ci si focalizza sull’individuazione dei settori più rilevanti in termini di rischio climatico e si valutano anche le opportunità derivanti dalla transizione.

  • Offerta prodotti

    La gamma dei prodotti del Gruppo viene ampliata per rispondere alle esigenze della clientela, privati e aziende, impegnata nella transizione. L’offerta riguarda, oltre alla banca, le diverse società prodotto del Gruppo, interessando Credemleasing, Credemfactor, Avvera e Credemassicurazioni.

  • Coinvolgimento clientela

    Viene instaurato un dialogo diretto con le imprese clienti a partire dalla raccolta delle informazioni necessarie per poi individuare le leve d’azione, distinguendo in base a criteri quali: il settore di appartenenza, i rischi di transizione e la rilevanza in termini di portafoglio.

  • Monitoraggio e controllo

    Periodicamente vengono verificati gli indicatori di rischio, gli indicatori di intensità emissiva dei settori rilevanti, l’andamento degli obiettivi commerciali stabiliti.

UN PERCORSO IN CONTINUA EVOLUZIONE

I pilastri dell'attuazione del Piano

Annualmente è previsto un processo di revisione e aggiornamento per garantire la sua effettiva integrazione nel modello di business del Gruppo. Nello specifico, ecco le politiche ESG di attuazione:

Persone e Incentivi

Le Politiche di Remunerazione riconducibili a tutto il personale più rilevante e agli Amministratori Esecutivi, che hanno recepito gli obiettivi cardine del Piano di transizione e che prevedono anche percorsi formativi ad hoc per funzioni/esponenti aziendali pre-definiti.

Struttura e Controlli

Le norme di funzionamento del Comitato Sostenibilità e del Comitato Rischi e Sostenibilità di Gruppo: nel corso del 2026 saranno dettagliati ruoli e responsabilità delle funzioni operative e di controllo e integrata la normativa interna di riferimento.

Risorse e Budget

La Pianificazione Finanziaria, che ha quantificato e recepito i costi e gli investimenti previsti nel budget 2026 per supportare il Piano.

RISULTATI 2025

I risultati già raggiunti

Il Piano di transizione si colloca in un percorso già avviato da diversi anni per minimizzare gli impatti generati dal nostro business sulle risorse naturali e per contrastare i cambiamenti climatici. Di seguito alcuni risultati raggiunti nel 2025:

CARTA RICICLATA DA UFFICIO

82%

Nei nostri uffici e nelle nostre filiali usiamo per più di quattro quinti carta riciclata, mentre il restante è carta certificata EU Ecolabel e FSC.

AUTOPRODUZIONE DA FONTE RINNOVABILE

+347%

Aumento dell’energia autoprodotta con impianti fotovoltaici del Gruppo.

ENERGIA RINNOVABILE

100%

Tutta l'energia elettrica utilizzata è proveniente da fonti rinnovabili con garanzia di origine.

 

 

 

 

PROGETTO DI RIFORESTAZIONE

Crediti di Carbonio: l’impegno di Credem verso la neutralità climatica.

Per mitigare l’impatto delle emissioni di gas serra, oltre ad attivare tutte le azioni volte alla loro riduzione, dal 2025 compensiamo tutte le emissioni Scope 1 e 2 residue mediante l'acquisto di crediti di carbonio “Removal” certificati dallo Standard VCS di VERRA.