Credem propone a famiglie e imprese una moratoria dei mutui.

 


EVENTI METEOROLOGICI COMUNI DELLAPROVINCIA DI PERUGIA SETTEMBRE 2022

A seguito degli eventi meteorologici verificatisi a partire dal giorno 15 settembre 2022 che hanno colpito il territorio dei Comuni di Gubbio, Pietralunga e Scheggia e Pascelupo, in Provincia di Perugia, Credem, tra i principali e più solidi gruppi bancari nazionali, vuole dimostrare profonda vicinanza ai territori duramente colpiti.

Per questo motivo le famiglie e le imprese residenti/aventi sede operativa nei comuni identificati dall’Ordinanza della Protezione Civile n. 946 del 22/11/2022, titolari di mutui ipotecari o chirografari, relativi ad edifici sgomberati o resi inagibili, o relativi alla gestione dell’attività commerciale ed economica (anche agricola), che si trovino in difficoltà a causa dei danni subiti agli immobili stessi, possono richiedere la sospensione della quota capitale o dell’intera rata del mutuo fino all'agibilità o all'abitabilità del predetto immobile e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza (novembre 2023).

Le richieste, corredate da apposita autocertificazione ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 e successive modifiche ed integrazioni, potranno essere presentate alla filiale di riferimento.

 

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EVENTI METEOROLOGICI COMUNI DI BRAONE, CETO E NIARDO, PROVINCIA DI BRESCIA LUGLIO 2022

A seguito degli eventi meteorologici verificatisi nella terza decade del mese di luglio 2022 che hanno colpito il territorio dei Comuni di Braone, Ceto e Niardo, Provincia di Brescia, Credem, tra i principali e più solidi gruppi bancari nazionali, vuole dimostrare profonda vicinanza ai territori duramente colpiti.

Per questo motivo le famiglie e le imprese residenti/aventi sede operativa nei comuni identificati dall’Ordinanza della Protezione Civile n. 929 del 06/10/2022, titolari di mutui ipotecari o chirografari, relativi ad edifici sgomberati  o resi inagibili, o relativi alla gestione dell’attività commerciale ed economica (anche agricola), che si trovino in difficoltà a causa dei danni subiti agli immobili stessi, possono richiedere la sospensione della quota capitale o dell’intera rata del mutuo fino all'agibilità o all'abitabilità del predetto immobile e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza (8 settembre 2023).

Le richieste, corredate da apposita autocertificazione ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 e successive modifiche ed integrazioni, potranno essere presentate alla filiale di riferimento.

 

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ANCORA E PESARO-URBINO SETTEMBRE 2022

A seguito degli eventi meteorologici verificatisi a partire dal giorno 15 settembre 2022 che hanno colpito il territorio delle Province di Ancona e Pesaro-Urbino, Credem vuole dimostrare profonda vicinanza ai territori duramente colpiti.

Per questo motivo le famiglie e le imprese residenti/aventi sede operativa nei comuni identificati dall’Ordinanza della Protezione Civile n. 922 del 17/09/2022, titolari di mutui ipotecari o chirografari, relativi ad edifici sgomberati o resi inagibili, o relativi alla gestione dell’attività commerciale ed economica (anche agricola), che si trovino in difficoltà a causa dei danni subiti agli immobili stessi, possono richiedere la sospensione della quota capitale o dell’intera rata del mutuo fino all'agibilità o all'abitabilità del predetto immobile e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza (settembre 2023).

 

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ALESSANDRIA, SAVONA E GENOVA OTTOBRE 2021

A seguito degli eventi meterologici nei giorni:

- 03 e 04 ottobre 2021 che hanno colpito il territorio dei Comuni di Acqui Terme, di Belforte Monferrato, di Bosco Marengo, di Capriata d'Orba, di Casaleggio Boiro, di Cartosio, di Cassinelle, di Cremolino, di Fresonara, di Lerma, di Melazzo, di Molare, di Morbello, di Mornese, di Ovada, di Ponzone, di Predosa, di Rocca Grimalda, di Sezzadio, di Silvano d'Orba, di Strevi e di Tagliolo Monferrato, in Provincia di Alessandria;

- 03 e 05 ottobre 2021 che hanno colpito il territorio dei Comuni di Savona, di Altare, di Bormida, di Cairo Montenotte, di Carcare, di Mallare, di Pallare, di Pontinvrea, di Quiliano, di Sassello e di Urbe, in Provincia di Savona, e nel territorio dei Comuni di Campo Ligure, di Rossiglione e di Tiglieto, della Città metropolitana di Genova;


Credem, tra i principali e più solidi gruppi bancari nazionali, vuole dimostrare profonda vicinanza ai territori duramente colpiti.

Per questo motivo famiglie e imprese residenti/aventi sede operativa nei comuni identificati dall’Ordinanza della Protezione Civile n. 846 del 17 gennaio 2022 o dall’Ordinanza della Protezione Civile n. 848 del 21 gennaio 2022, titolari di mutui ipotecari o chirografari, relativi ad edifici sgomberati  o resi inagibili, o relativi alla gestione dell’attività commerciale ed economica (anche agricola), che si trovino in difficoltà a causa dei danni subiti agli immobili stessi, possono richiedere la sospensione della quota capitale o dell’intera rata del mutuo fino ad un massimo di 12 mesi. 

 

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VALLE D'AOSTA OTTOBRE 2020

A seguito del maltempo che ha colpito diverse regioni italiane* nel 2020il Gruppo Credem vuole dimostrare profonda vicinanza alle popolazioni colpite.

Per questo motivo le famiglie e le imprese aventi residenza o sede legale/operativa nei comuni colpiti, titolari di mutui ipotecari relativi ad edifici sgomberati e/o danneggiati anche parzialmente, che si trovino in difficoltà a causa dei danni subiti agli immobili stessi, possono richiedere la sospensione della quota capitale o dell’intera rata del mutuo fino ad un massimo di 12 mesi.

* (Sardegna, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Campania, Provincia autonoma di Bolzano, Lazio e Abruzzo)

 

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LIGURIA E PIEMONTE OTTOBRE 2020

A seguito del maltempo verificatosi ad ottobre 2020 in Liguria e Piemonte, Credem tra i principali e più solidi gruppi bancari nazionali, vuole dimostrare profonda vicinanza ai territori duramente colpiti.

Per questo motivo le famiglie e le imprese residenti/aventi sede operativa nelle province identificate dall’Ordinanza della Protezione Civile n. 710 del 9/11/2020 e successive modifiche ed integrazioni (*), titolari di mutui ipotecari o chirografari, relativi ad edifici distrutti e/o resi inagibili anche parzialmente, o relativi alla gestione dell’attività commerciale ed economica (anche agricola), che si trovino in difficoltà a causa dei danni subiti agli immobili stessi, possono richiedere la sospensione della quota capitale o dell’intera rata del mutuo fino ad un massimo di 12 mesi.
 

(*) Regione Piemonte: province di Biella, Cuneo, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Città metropolitana di Torino e comuni di Balzola, Bozzole, Casale Monferrato, Frassineto Po, Valmacca e di Villanova Monferrato, in provincia di Alessandria. Regione Liguria: Provincia di Imperia, comuni di Albenga, in provincia di Savona, di Casarza Ligure, in provincia di Genova, di Maissana e di Varese Ligure, in provincia della Spezia.

 

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ITALIA DICEMBRE 2020

A seguito del maltempo che ha colpito diverse regioni italiane* a Dicembre 2020il Gruppo Credem vuole dimostrare profonda vicinanza alle popolazioni colpite.

Per questo motivo le famiglie e le imprese aventi residenza o sede legale/operativa nei comuni colpiti, titolari di mutui ipotecari relativi ad edifici sgomberati e/o danneggiati anche parzialmente, che si trovino in difficoltà a causa dei danni subiti agli immobili stessi, possono richiedere la sospensione della quota capitale o dell’intera rata del mutuo fino ad un massimo di 12 mesi.

* (Sardegna, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Campania, Provincia autonoma di Bolzano, Lazio e Abruzzo)

 

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EMILIA ROMAGNA DICEMBRE 2020

A seguito del maltempo verificatosi tra il 1 e 10 dicembre 2020 nel territorio delle province di Bologna, di Ferrara, di Modena e di Reggio Emilia, Credem, tra i principali e più solidi gruppi bancari nazionali, vuole dimostrare profonda vicinanza ai territori duramente colpiti.

Per questo motivo le famiglie e le imprese residenti/aventi sede operativa nelle province identificate dall’Ordinanza della Protezione Civile n. 732 del 31/12/2020, titolari di mutui ipotecari o chirografari, relativi ad edifici sgomberati o resi inagibili, o relativi alla gestione dell’attività commerciale ed economica (anche agricola), che si trovino in difficoltà a causa dei danni subiti agli immobili stessi, possono richiedere la sospensione della quota capitale o dell’intera rata del mutuo fino ad un massimo di 12 mesi.

 

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Le richieste, corredate da apposita autocertificazione ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 e successive modifiche ed integrazioni dovranno essere presentate alla filiale di riferimento anche tramite strumenti di comunicazione a distanza (es. mail) corredata da un autocertificazione che attesti il danno subito dall’immobile per il quale si richiede. 
Tale misura non comporterà alcun costo aggiuntivo né interessi di mora.

Nel periodo di sospensione maturano gli interessi contrattuali pattuiti che possono essere rimborsati dal cliente secondo le seguenti modalità:

 - in caso di richiesta di sospensione della sola quota capitale la quota interessi viene rimborsata alle scadenze originarie; 
 - in caso di richiesta di sospensione dell'ammortamento per quota interessi e quota capitale e applicazione del tasso contrattuale al debito residuo. In tal caso gli interessi maturati nel periodo di sospensione vengono rimborsati (senza applicazione di ulteriori interessi), a partire dal pagamento della prima rata successiva alla ripresa dell'ammortamento, e saranno distribuiti in parti uguali sulle rate residue del finanziamento. 

Gli effetti della sospensione sul conteggio degli interessi

 

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