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Glossario Carte, Conti e Pagamenti

Il glossario di Credem Banca offre una panoramica dettagliata dei termini più importanti relativi a Carte, Conti e Pagamenti, aiutandoti in una gestione finanziaria consapevole. Attraverso una selezione accurata di definizioni e spiegazioni, il glossario si propone di semplificare la comprensione dei concetti chiave, con un approccio più semplice alle tematiche bancarie ed economiche.

gruppo di ragazzi che pagano una cena con lo smartphone
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Il conto corrente è lo strumento bancario fondamentale per la gestione quotidiana del tuo denaro. Funziona come un "portafoglio" sicuro dove puoi depositare i tuoi fondi, come lo stipendio o la pensione, ed effettuare tutte le principali operazioni. Attraverso un conto, infatti, puoi inviare e ricevere bonifici, pagare bollette, domiciliare le utenze e gestire i pagamenti con le carte collegate. È il prodotto base che ti permette di accedere a tutti gli altri servizi bancari, dall'home banking ai finanziamenti.

Esempio pratico: Apri un conto corrente per farti accreditare lo stipendio ogni mese. Dallo stesso conto, imposti il pagamento automatico della bolletta della luce e usi la carta di debito collegata per fare la spesa al supermercato. A fine mese, controlli tutti i movimenti tramite l'app della banca.

L'IBAN (acronimo di International Bank Account Number) è un codice alfanumerico che identifica in modo univoco e sicuro un conto corrente a livello internazionale. In Italia è composto da 27 caratteri e include informazioni come il codice del Paese (IT), le coordinate della banca e il numero di conto. Comunicare il proprio IBAN è essenziale per ricevere pagamenti, come l'accredito dello stipendio o un bonifico da un amico, e per impostare addebiti diretti. Lo trovi facilmente sul tuo estratto conto o all'interno della tua area personale di home e mobile banking.

Esempio pratico: Quando qualcuno deve inviarti del denaro, ti chiederà il tuo IBAN. È come l'indirizzo di casa del tuo conto corrente.
Se devi ricevere un rimborso per un acquisto online, il venditore ti chiederà il tuo codice IBAN per poterti inviare il bonifico. Ti basterà copiarlo dalla tua app bancaria e comunicarlo per ricevere i soldi direttamente sul tuo conto.

L'home banking è il servizio che ti permette di gestire il tuo conto corrente e svolgere operazioni bancarie direttamente dal tuo computer, tramite il sito web della banca. Accedendo a un'area personale protetta da password e sistemi di sicurezza avanzati, puoi controllare il saldo e i movimenti, effettuare bonifici, pagare bollettini (MAV, RAV, F24), ricaricare il cellulare o le carte prepagate e gestire i tuoi investimenti. È una vera e propria filiale virtuale, accessibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, che ti garantisce comodità e autonomia.

Esempio pratico: Sei a casa e devi pagare con urgenza una multa. Invece di andare in posta o in filiale, accedi al tuo servizio di home banking, inserisci i dati del bollettino e autorizzi il pagamento in pochi clic.

Il mobile banking, o app banking, è l'evoluzione dell'home banking pensata per smartphone e tablet. Tramite l'applicazione ufficiale della tua banca, hai il pieno controllo del tuo conto corrente a portata di mano, ovunque tu sia. Oltre a tutte le funzioni classiche come visualizzare il saldo e fare bonifici, le app di mobile banking offrono spesso servizi innovativi: puoi autorizzare pagamenti con l'impronta digitale, pagare nei negozi direttamente con il telefono (NFC), categorizzare le tue spese per monitorare il budget e ricevere notifiche in tempo reale per ogni operazione.

Esempio pratico: Sei al ristorante con amici e devi dividere il conto. Apri l'app della tua banca e invii la tua quota a un amico tramite un bonifico istantaneo, senza bisogno di contanti o di usare il computer.
Con l'app di Credem puoi controllare i movimenti, inviare denaro e pagare nei negozi usando solo il cellulare.

Il bonifico SEPA (Single Euro Payments Area) è l'operazione standard per trasferire denaro in euro verso un altro conto corrente all'interno dell'Area Unica dei Pagamenti in Euro, che comprende i Paesi dell'Unione Europea e altri stati aderenti. È lo strumento più comune per inviare soldi, pagare fatture o effettuare versamenti. Per eseguirlo sono necessari l'IBAN del beneficiario e l'importo da trasferire. I tempi di accredito sono di un giorno lavorativo.

Esempio pratico: Devi pagare l'affitto al proprietario di casa. Tramite la tua app o il sito di home banking, inserisci il suo IBAN, l'importo e la causale ed effettui un bonifico SEPA comodamente, ovunque ti trovi.

Il bonifico istantaneo (o SEPA Instant Credit Transfer) è una tipologia di trasferimento di denaro che permette di accreditare una somma sul conto del beneficiario in meno di 10 secondi, 24 ore su 24, 365 giorni l'anno, inclusi weekend e festivi. A differenza del bonifico SEPA ordinario, non ci sono tempi di attesa. Questa immediatezza lo rende ideale per situazioni di urgenza o per saldare un debito sul momento. Ha un limite di importo massimo, e non è annullabile a differenza dei bonifici ordinari.
Esempio pratico: Stai acquistando un'auto usata da un privato nel weekend. Per evitare di portare con te grandi somme di contante, al momento dell'accordo puoi inviare l'intera cifra al venditore tramite un bonifico istantaneo e vederla accreditata sul suo conto in tempo reale.

La carta di credito è uno strumento di pagamento elettronico che ti permette di fare acquisti posticipandone l'addebito. Quando la usi, la banca ti "anticipa" la somma, che verrà poi addebitata sul tuo conto corrente in un'unica soluzione il mese successivo (modalità "a saldo"). Offre un plafond, ovvero un limite massimo di spesa mensile, definito in base alla tua affidabilità creditizia. È lo strumento ideale per acquisti online, noleggio di auto e prenotazioni di hotel, dove spesso è richiesta come garanzia.

Esempio pratico: Prenoti un volo per le vacanze a marzo usando la tua carta di credito. L'importo totale del viaggio non ti viene scalato subito, ma sarà addebitato sul tuo conto a metà aprile, insieme a tutte le altre spese fatte con la carta a marzo.

La carta di debito, spesso erronamente conosciuta come "Bancomat", è la carta di pagamento collegata direttamente al tuo conto corrente. Ogni volta che la utilizzi per un acquisto in un negozio fisico o online, o per prelevare contanti da uno sportello ATM, l'importo viene addebitato immediatamente sul tuo conto. La spesa è quindi possibile solo se c'è disponibilità di fondi sul conto. È lo strumento più diffuso per le spese di tutti i giorni, perché permette di avere sempre sotto controllo il proprio budget in tempo reale.

Esempio pratico: Vai a fare la spesa e al momento di pagare alla cassa, utilizzi la tua carta di debito. L'importo dello scontrino viene scalato dal tuo conto corrente in quello stesso istante.

La carta prepagata è uno strumento di pagamento ricaricabile, indipendente dal conto corrente, che permette di effettuare acquisti online e nei negozi fisici utilizzando esclusivamente le somme precedentemente caricate su di essa. È una soluzione flessibile per chi desidera gestire un budget specifico o per i più giovani che iniziano a familiarizzare con gli strumenti di pagamento digitali. Grazie alla sua natura ricaricabile, consente una gestione puntuale delle spese quotidiane e può essere ricaricata facilmente tramite home banking, sportelli ATM o altri canali autorizzati.

Esempio pratico: Vuoi destinare una somma specifica per le tue spese di shopping online mensili. Ricarichi la tua carta prepagata con l'importo desiderato e utilizzi quella per i tuoi acquisti, monitorando in tempo reale quanto ti rimane a disposizione.

L'estratto conto è il documento ufficiale che riepiloga periodicamente tutti i movimenti, le spese e le operazioni effettuate su un rapporto bancario o su una carta di pagamento. Esistono diverse tipologie: l'estratto conto del conto corrente, che elenca bonifici, prelievi e versamenti, e l'estratto conto della carta di credito, che dettaglia tutti gli acquisti effettuati nel mese. Per la carta di credito, questo documento è essenziale per conoscere in anticipo l'importo totale che verrà addebitato sul conto corrente alla data di scadenza prevista.

Esempio pratico: Ogni mese ricevi dalla tua banca l'estratto conto della tua carta di credito. Consultandolo, puoi controllare tutte le spese fatte al ristorante, nei negozi o online, verificando l'importo totale che ti sarà scalato dal conto corrente il mese successivo.

Il fido bancario, o affidamento, è una somma di denaro che la banca mette a disposizione del cliente sul suo conto corrente, permettendogli di andare "in rosso" fino a un limite prestabilito. Non è un prestito, ma una riserva di liquidità da usare in caso di necessità per far fronte a spese impreviste o a temporanee mancanze di fondi. Quando si utilizza il fido, si pagano degli interessi (tasso debitore) solo sulla somma effettivamente utilizzata e per il periodo di utilizzo. Viene concesso dalla banca dopo un'attenta valutazione dell'affidabilità creditizia del richiedente.

Esempio pratico: Hai un fido di 2.000 €. Sul tuo conto hai 500 €, ma devi pagare una spesa improvvisa di 800 €. Puoi effettuare il pagamento, il tuo conto andrà a -300 € e pagherai gli interessi solo su quei 300 € fino a quando non tornerai in positivo.

La giacenza media è il valore che indica l'importo medio che hai mantenuto depositato sul tuo conto corrente durante un intero anno. Si calcola sommando i saldi giornalieri del conto e dividendo il risultato per 365. Questo dato è fondamentale soprattutto per la compilazione della DSU, il documento necessario per ottenere l'indicatore ISEE, utilizzato per accedere a numerose prestazioni sociali agevolate (ad esempio bonus o riduzioni sulle tasse universitarie). Una giacenza media annua superiore a 5.000 € comporta anche il pagamento dell'imposta di bollo.

Esempio pratico: Per richiedere la riduzione delle tasse universitarie, ti viene richiesto di presentare il modello ISEE. Per compilarlo, dovrai recuperare il dato della tua giacenza media annua dell'anno precedente, che trovi in un documento riepilogativo fornito dalla banca.

Il canone di tenuta conto è il costo fisso periodico (solitamente mensile o annuale) che la banca addebita per la gestione del conto corrente e dei servizi ad esso collegati. Molte offerte bancarie, specialmente quelle online o dedicate ai giovani, prevedono la possibilità di ridurre o azzerare completamente il canone al verificarsi di determinate condizioni, come l'accredito dello stipendio o il mantenimento di una certa giacenza.

Esempio pratico: Il tuo conto prevede un canone di 5 € al mese. Tuttavia, il contratto specifica che se accrediti lo stipendio ogni mese, il canone viene azzerato. Rispettando questa condizione, il tuo conto non avrà alcun costo fisso.

L'Open Banking (o "sistema bancario aperto") è un'innovazione che, grazie alla direttiva europea PSD2, permette ai clienti di condividere in modo sicuro i dati del proprio conto corrente con terze parti autorizzate, come altre banche o società Fintech. Questo consente di accedere a servizi finanziari nuovi e integrati. Ad esempio, puoi utilizzare un'unica app per visualizzare i saldi di tutti i tuoi conti aperti presso banche diverse, oppure autorizzare servizi che analizzano le tue spese per aiutarti a risparmiare. L'intero processo si basa sul tuo consenso esplicito e su elevati standard di sicurezza.

Esempio pratico: Scarichi un'app di gestione del budget. Grazie all'Open Banking, puoi autorizzarla a collegarsi in modo sicuro ai tuoi conti Credem e di un'altra banca, per avere in un unico posto la visione completa di tutte le tue entrate e uscite.

La PSD2 (Payment Services Directive 2) è la seconda Direttiva Europea sui Servizi di Pagamento, una normativa che ha rivoluzionato il mondo bancario in Europa.
I suoi obiettivi principali sono aumentare la sicurezza dei pagamenti online, promuovere l'innovazione e favorire la concorrenza.È la legge che ha reso obbligatoria l'Autenticazione Forte del Cliente (SCA), richiedendo almeno due fattori di sicurezza per accedere al conto o autorizzare pagamenti. Inoltre, ha introdotto i principi dell'Open Banking, obbligando le banche a consentire l'accesso ai dati dei conti a terze parti autorizzate, sempre con il consenso del cliente.

Esempio pratico: Quando oggi fai un acquisto online, per confermare il pagamento non basta più inserire solo i dati della carta: devi anche approvare l'operazione tramite l'app della tua banca o inserire un codice OTP. Questa doppia verifica è un requisito imposto dalla PSD2 per la tua sicurezza.

La domiciliazione bancaria, conosciuta anche come addebito diretto SEPA (SDD), è il servizio che ti permette di autorizzare un'azienda ad addebitare in modo automatico e ricorrente i costi di un servizio direttamente sul tuo conto corrente. È la soluzione più comoda per pagare le bollette di luce, gas, telefono, le rate di un abbonamento o di un finanziamento, perché evita ritardi o dimenticanze. Una volta firmata l'autorizzazione (mandato), non dovrai più preoccuparti delle scadenze: i pagamenti avverranno automaticamente. Puoi sempre controllare gli addebiti e, se necessario, revocarli.

Esempio pratico: Attivi la domiciliazione per la bolletta del telefono. Ogni mese, alla scadenza, l'operatore telefonico preleverà in automatico l'importo dovuto dal tuo conto, senza che tu debba fare nulla.

Il tasso di interesse creditore è la percentuale di interesse che la banca riconosce al cliente sulle somme depositate sul conto corrente o su un conto deposito. In pratica, rappresenta il "guadagno" che ottieni per aver lasciato i tuoi soldi presso la banca. Storicamente, i tassi creditori sui conti correnti tradizionali sono molto bassi o addirittura pari a zero, poiché la funzione principale del conto è l'operatività e non il rendimento. Sono invece più significativi nei conti deposito, prodotti specificamente pensati per far fruttare la liquidità.

Esempio pratico: Se il tuo conto corrente ha un tasso creditore annuo dello 0,1% e mantieni una giacenza di 10.000 € per un anno, a fine periodo la banca ti accrediterà 10 € di interessi lordi.

Il tasso di interesse debitore è la percentuale di interesse che il cliente deve pagare alla banca quando utilizza somme di denaro messe a disposizione dalla banca stessa. È l'esatto contrario del tasso creditore. Si applica, ad esempio, quando si utilizza un fido bancario (andando "in rosso" sul conto) o quando si rimborsano le rate di un prestito o di un mutuo. Il suo valore rappresenta il costo del denaro preso in prestito e varia in base al tipo di finanziamento, alla sua durata e all'affidabilità creditizia del cliente.

Esempio pratico: Utilizzi 500 € del tuo fido di conto per 10 giorni. Al momento di rientrare, la banca calcolerà gli interessi passivi applicando il tasso debitore previsto dal contratto su quei 500 € per i 10 giorni di utilizzo.

Il token è uno strumento di sicurezza, fisico o digitale, utilizzato per generare codici "usa e getta" (OTP, One-Time Password) necessari per accedere al proprio conto online e per autorizzare le operazioni. In passato era comune il token fisico, una piccola "chiavetta" che mostrava un codice numerico. Oggi è stato quasi interamente sostituito dal token digitale (o software token), integrato direttamente nell'app di mobile banking. Quando devi confermare un'operazione, ricevi una notifica push sull'app o generi un codice direttamente dal telefono, garantendo un livello di sicurezza molto più elevato.

Esempio pratico: Stai per confermare un bonifico dal tuo home banking. Per completare l'operazione, il sistema ti chiede di aprire l'app Credem sul tuo smartphone e di inserire il codice numerico generato dal token digitale in quel preciso istante.

Fintech è un termine nato dalla fusione di "Finance" (finanza) e "Technology" (tecnologia). Indica l'applicazione di tecnologie digitali innovative per rendere i servizi finanziari e bancari più efficienti, accessibili e user-friendly. Il settore Fintech comprende una vasta gamma di aziende e startup che offrono soluzioni alternative o complementari a quelle del sistema bancario tradizionale: pagamenti digitali, prestiti tra privati (P2P lending), consulenza automatizzata (Robo Advisor), crowdfunding e molto altro. L'obiettivo è semplificare la finanza attraverso l'uso di app, intelligenza artificiale e analisi dei dati.

Esempio pratico: Le app che ti permettono di pagare con lo smartphone avvicinandolo al POS, di scambiare denaro istantaneamente con un amico o di aggregare tutti i tuoi conti in un'unica interfaccia sono tutte applicazioni del mondo Fintech.

L'autenticazione a due fattori, o 2FA, è una misura di sicurezza che aggiunge un secondo livello di protezione all'accesso di un account online, oltre alla semplice password. Per accedere, l'utente deve fornire due diverse prove della sua identità (due "fattori"). Questi fattori possono essere qualcosa che si sa (la password), qualcosa che si possiede (come lo smartphone, su cui si riceve un codice) o qualcosa che si è (come l'impronta digitale o il riconoscimento facciale). La 2FA rende molto più difficile per un malintenzionato accedere a un account, anche se è riuscito a rubare la password.

Esempio pratico: Per entrare nel tuo home banking, inserisci la tua password (primo fattore). A questo punto, il sistema ti chiede di inserire un codice "usa e getta" che hai appena ricevuto tramite SMS o che hai generato tramite l'app della banca sul tuo telefono (secondo fattore).

Un wallet digitale, o portafoglio elettronico (e-wallet), è un'applicazione o un servizio online che permette di archiviare in modo sicuro le versioni digitali delle proprie carte di pagamento (credito, debito, prepagate), conti bancari e carte fedeltà. Consente di effettuare pagamenti online, nelle app e nei negozi fisici (tramite tecnologia NFC) in modo rapido e sicuro, senza dover utilizzare la carta fisica. Il wallet digitale non memorizza i dati reali della carta, ma utilizza un codice virtuale (token) per ogni transazione, aumentando il livello di sicurezza.

Esempio pratico: Invece di tirare fuori la carta di credito alla cassa del supermercato, sblocchi il tuo smartphone, apri il tuo wallet digitale (come Google Pay o Apple Pay) e lo avvicini al POS per pagare.

Il POS (Point of Sale) è il dispositivo elettronico che permette ai commercianti, artigiani e liberi professionisti di accettare pagamenti tramite carte di debito, credito, prepagate o tramite smartphone e smartwatch. Grazie alla tecnologia contactless, il pagamento avviene semplicemente avvicinando lo strumento di pagamento al terminale. Esistono diverse versioni di POS, tra cui quelli fissi, quelli portatili (tramite SIM o Wi-Fi) e i Mobile POS che si collegano allo smartphone, offrendo soluzioni su misura per ogni tipo di attività commerciale.

Esempio pratico: Al termine di una cena fuori, chiedi di pagare con la carta. Il ristoratore digita l'importo sul terminale POS e tu appoggi la tua carta o il tuo smartphone sul display per concludere la transazione in pochi secondi.